Storia di successo
Esperienza d’uso della Suite Resettami dell’ASL Lecce – Distretto Socio-Sanitario di Maglie
Scenario
Nel Distretto Socio-Sanitario di Maglie, l’assistenza domiciliare era inizialmente limitata a prestazioni riabilitative e prive di un sistema di registrazione strutturato. Non era possibile monitorare l’efficacia degli interventi, verificare i risultati né leggere l’evoluzione clinica del paziente nel tempo.
Con l’introduzione di nuove figure professionali (infermiere e operatore socio-sanitario) era diventato indispensabile strutturare i processi, garantire la presa in carico multidisciplinare e costruire un sistema in grado di integrare sanitario e sociale, consentendo la tracciabilità delle prestazioni e il monitoraggio della qualità di cura.
La domanda era chiara: come garantire una presa in carico integrata e verificabile del paziente a domicilio?
Progetto
L’adozione della Suite Resettami ha permesso di superare la frammentazione delle informazioni e introdurre un modello organizzativo basato sulla tracciabilità, sulla definizione del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) e sulla condivisione dei dati tra ASL e Ambiti Sociali Territoriali.
La direttrice del Distretto, dott.ssa Cinzia Morciano, ha evidenziato tre aspetti fondamentali:
- Oggi ogni prestazione eseguita a domicilio viene registrata in tempo reale, indicando chi fa cosa, quando e per quanto tempo.
- Il sistema consente di monitorare l’evoluzione clinica del paziente, verificando la validità del PAI e la qualità degli interventi.
- È possibile gestire insieme sia la parte sanitaria sia la parte amministrativa, velocizzando rendicontazioni, passaggi interni e continuità assistenziale.
Resettami ha inoltre reso più semplice il coordinamento tra operatori:
il caregiver non deve più organizzare gli accessi, perché ogni professionista sa in anticipo cosa deve fare. Questo ha migliorato sensibilmente la qualità di vita dei pazienti cronici con comorbidità, che necessitano di prestazioni diverse anche nell’arco della stessa giornata.
Risultati raggiunti
L’adozione della piattaforma ha generato un cambio di metodo nella gestione delle cure domiciliari:
- ogni operatore è tracciato e monitorato in tempo reale;
- il PAI diventa uno strumento operativo e verificabile;
- la parte amministrativa può rendicontare tempi, prestazioni e materiali con maggiore affidabilità;
- si riducono riunioni interne e passaggi di consegna, perché “è tutto già lì nella piattaforma”;
- l’analisi dei dati consente di intervenire in modo tempestivo, soprattutto sui pazienti fragili e cronici.
Secondo la dott.ssa Morciano, l’infrastruttura digitale non ha solo migliorato l’efficienza, ma ha reso possibile leggere con maggiore precisione la qualità della cura e intervenire sulla stabilità clinica del paziente con strumenti decisionali basati su dati reali.
L’esperienza del Distretto di Maglie mostra come l’utilizzo della Suite Resettami non sia solo un supporto tecnologico, ma un vero cambiamento di paradigma nella presa in carico territoriale.
ASL e Ambiti Sociali possono oggi operare su una base informativa comune, condividere la responsabilità dell’intervento e agire in modo coordinato tra ambiti sanitari, sociali e amministrativi.
È un modello concreto di integrazione socio-sanitaria, basato sul dato, sulla tracciabilità e sulla capacità di leggere la persona nel suo insieme.
Un modello, oggi, replicabile su tutto il territorio nazionale.